Mater B&B
Il Mater B&B nasce come desiderio dei proprietari Trudu-Garzia di dare ospitalità e accoglienza alle persone curiose di conoscere nuove realtà e di trascorrere un po’ di tempo nel paese di Nuragus per osservare il territorio, ricco di storia e di bellezze naturali e archeologiche, distribuite in circa 2000 ettari di terra.
All’interno del Mater B&B sono presenti cinque camere , ispirate nei colori e nei nomi ai cinque continenti e simbolo di ospitalità e accoglienza globale.
Il logo della Mater deriva da un famoso reperto archeologico marmoreo, ritrovato nel 1935 in una zona non distante da Nuragus, e precisamente a Senorbì, nella Trexenta, e successivamente osservato e fatto valutare dal medico condotto senorbiese Massimo Coraddu.
L’originale della Mater Mediterranea, segno dei contatti tra civiltà sarda e cretese, è custodito nel Museo Archeologico di Cagliari, dove sono presenti anche pezzi ritrovati a Nuragus, come gli ox-hide iugots(lastre di rame a tipo pelle di bue) e la navicella votiva ritrovata a Forraxi Nioi.
Il territorio
Il paese di Nuragus , nella Regione Sardegna, fa parte del Sarcidano e appartiene alla Comunità Montana “Sarcidano-Barbagia di Seulo”. Zona abitata fin dai tempi più antichi, a Nuragus si sviluppava nell’antichità romana la città di Valenza, i cui abitanti erano detti Valentini.
Nuragus è posta tra la Giara di Gesturi , famosa per i cavallini presenti nell’altopiano, e il Sarcidano, di cui si ricorda un paese importante di origine medioevale, Laconi , patria del famoso frate cappucciono Sant’Ignazio e nota per la presenza dei Menhir.
A ovest di Nuragus è posta, a poco più di 2 km, Genoni , che ospita sul colle di Santu Antine un Museo Archeologico (P.AR.C), nato nel 2009 grazie al ritrovamento e allo scavo di un sito geopaleontologico: vi sono ospitati 180 fossili di circa 250 milioni di anni fa, quando il mare attraversava la Sardegna anche nella zona “Dudduru”. A Genoni è allestito all’interno di una tipica e antica casa campidanese il Museo del Cavallino della Giara .
La Giara, altopiano basaltico alto 550 m. circa, custodisce una ricca vegetazione endemica, con stravaganti fioriture primaverili in mezzo ai laghetti conosciuti come “Paulis”, dove vagano i caratteristici cavallini. È possibile visitare la Giara in ogni periodo dell’anno e ci si stupisce nell’osservare la trasformazione dell’ambiente col mutare delle stagioni e i cavallini che corrono in scenari unici.
A Nuragus si nota la vecchia presenza dei nuraghi: ne sono stati censiti 38. Da qui sembra derivi il nome del paese, anche se alcuni sostengono che provenga dalle ricche vigne di un tempo impiantate con il vitigno omonimo.
Su Nuraxi de Santu Millanu, Su Nuraxi de Valenza, Su Putzu Sacru de Coni, Sa Perda Lada, le Domus de Janas de Conca’e Ortu, Sa Cresia de Sant’Allias e i ruderi della Chiesa di Santa Maria de Valenza, sono i luoghi più caratteristici da visitare a Nuragus.
Parcheggio gratuito
Animali Ammessi